Ottobre 2020: tempo di Prima Comunione & Santa Cresima

Ottobre 2020: tempo di Prima Comunione & Santa Cresima

Questo è un mese di festa, per numerose famiglie della nostra Unità Pastorale: i bimbi riceveranno la Prima Comunione e i ragazzi il Sacramento della Cresima.
Questi momenti sono due tappe importanti del cammino personale, per conoscere Gesù, ricordando che Lui per primo mi dice: "Ehi, ciao! Io sono il Tuo grande Amico, che ti è vicino sempre. Vuoi impegnarti con me! Stare un po' con me, così come fai con il tuo amico/a del cuore?".

Queste domande poi, ci accompagneranno tutta la vita: potremo, da grandi, anche rifiutarle o dimenticarle... ma Lui sarà sempre al nostro fianco, aspettandoci e sostenendoci; e ci accoglierà sempre a braccia aperte, come il Padre del figliol prodigo.
Facciamoci, quindi, aiutare da Papa Benedetto XVI a capire questi due Sacramenti, che con il Battesimo e la Confessione, ci fanno vivere da amici, con Gesù.

Papa Benedetto quando incontrò il 15 ottobre 2005, i bimbi e le bimbe che avrebbero ricevuto la Prima Comunione disse: "Mi ricordo ancora quel giorno... nel centro dei miei ricordi gioiosi e belli sta questo pensiero: lì ho capito che Gesù è entrato nel mio cuore, ha fatto visita proprio a me. E con Gesù, Dio stesso è con me. E che questo è un dono di amore che realmente vale più di tutto il resto che può essere dato dalla vita; e così sono stato realmente pieno di una grande gioia perché Gesù era venuto da me. E ho capito che adesso cominciava una nuova tappa della mia vita, avevo 9 anni, e che adesso era importante rimanere fedele a questo incontro, a questa Comunione. Ho promesso al Signore, per quanto potevo: "Io vorrei essere sempre con te" e l'ho pregato: "Ma sii soprattutto Tu con me". E così sono andato avanti nella mia vita". 

E cosa disse, a San Siro, il 2 giugno 2012 ai ragazzi e ragazze della Cresima? "Avete imparato a riconoscere le cose stupende che lo Spirito Santo ha fatto e fa nella vostra vita e in tutti coloro che dicono «sì» al Vangelo di Gesù Cristo. Avete scoperto il grande valore del Battesimo, il primo dei Sacramenti, la porta d’ingresso alla vita cristiana. Voi lo avete ricevuto grazie ai vostri genitori, che insieme ai padrini, a nome vostro, hanno professato il Credo e si sono impegnati a educarvi nella fede. Questa è stata per voi – come anche per me, tanto tempo fa! – una grazia immensa. Da quel momento, rinati dall’acqua e dallo Spirito Santo, siete entrati a far parte della famiglia dei figli di Dio, siete diventati cristiani, membri della Chiesa.

Ora siete cresciuti, e potete voi stessi dire il vostro personale «sì» a Dio, un «sì» libero e consapevole. ll sacramento della Cresima conferma il Battesimo ed effonde su di voi con abbondanza lo Spirito Santo. Voi stessi ora, pieni di gratitudine, avete la possibilità di accogliere i suoi grandi doni che vi aiutano, nel cammino della vita, a diventare testimoni fedeli e coraggiosi di Gesù. I doni dello Spirito sono realtà stupende, che vi permettono di formarvi come cristiani, di vivere il Vangelo e di essere membri attivi della comunità.

Cari ragazzi e ragazze, tutta la vita cristiana è un cammino, è come percorrere un sentiero che sale su un monte - quindi non è sempre facile, ma salire su un monte è una cosa bellissima - in compagnia di Gesù; con questi doni preziosi la vostra amicizia con Lui diventerà ancora più vera e più stretta. ... Non manchi poi la vostra preghiera personale di ogni giorno. Imparate a dialogare con il Signore, confidatevi con Lui, ditegli le gioie e le preoccupazioni, e chiedete luce e sostegno per il vostro cammino”.

Personalmente, e con tutte le catechiste, posso dire che vivere con i bimbi e i ragazzi questo percorso verso i Sacramenti, è un cammino che:

- ci interpella, perché ci chiede di testimoniare la nostra fede,
- ci arricchisce, perché molte domande dei bimbi/ragazzi sono “provocazioni” a “dar ragione” della fede che ci è stata donata,
- ci rende colme di gratitudine: Dio ci chiede di avere a cuore questi bimbi, così come Lui ha a cuore ciascuno di noi

Per questo diciamo GRAZIE! Ai bambini, alle bambine, ai ragazzi, alle ragazze e alle loro famiglie!


M. Carla, e tutte le catechiste