Ri-creare una comunità dopo il Lockdown: la sfida della Fondazione Enrico e Cesare Tallachini

Ri-creare una comunità dopo il Lockdown: la sfida della Fondazione Enrico e Cesare Tallachini

Anche quest’anno la Scuola dell’infanzia di Masnago riapre, e con lei l’Asilo Nido e la Sezione Primavera. Già! Anche quest’anno! Questa frase può essere completata in due modi diversi.

  • Anche quest’anno cosi come da tanti anni visto che è il 125° anniversario della elevazione a Ente morale dell’Asilo infantile Enrico e Cesare Tallachini. Tante generazioni di bambini soprattutto di Masnago “sono andate li all’Asilo”. E spesso accade che un nonno, una nonna, un papà, una mamma dicano al nipote o al figlio: anch’io da bambino sono venuto qui. Un luogo da ricordare, che rimane una tappa fondamentale nel percorso di vita. Un ricordare che faremo di tutto perché si configuri, anche per i bambini che oggi ci vengono affidati, come un ri-cor-dare, riprovare emozioni che vengono dal cuore a partire dal fatto che li si sono incontrate persone disponibili a prendersi cura e aiutare a crescere. E magari si sono costruiti legami che permangono nel tempo e sono quelli che fanno dire: “ci conosciamo dall’Asilo”.

  • Anche quest’anno come l’anno scorso dopo il lockdown. In effetti la pandemia da coronavirus ha rappresentato un passaggio d’epoca. Ce ne stiamo rendendo conto giorno dopo giorno. C’è un prima e un dopo come scrive Papa Francesco in Fratelli tutti. Lettera enciclica sulla fraternità e l’amicizia sociale.

Oggi possiamo riconoscere che ci siamo nutriti con sogni di splendore e grandezza e abbiamo finito per mangiare distrazione, chiusura e solitudine; ci siamo ingozzati di connessioni e abbiamo perso il gusto della fraternità. Abbiamo cercato il risultato rapido e sicuro e ci troviamo oppressi dall’impazienza e dall’ansia. Prigionieri della virtualità, abbiamo perso il gusto e il sapore della realtà. Il dolore, l’incertezza, il timore e la consapevolezza dei propri limiti che la pandemia ha suscitato, fanno risuonare l’appello a ripensare i nostri stili di vita, le nostre relazioni, l’organizzazione della nostra società e soprattutto il senso della nostra esistenza.

Da qui il titolo di questo articolo: ri-creare comunità! È indubbio che fin dalla sua fondazione la Scuola Materna è stata un luogo di riferimento per la comunità di Masnago. Un luogo che nasceva e continuava a esserci grazie alla risorse materiali messe a disposizioni da varie persone, all’impegno di chi si prendeva cura dei bambini, alla disponibilità di tante persone a mettere a disposizione parte del loro tempo in forma volontaria per preservare gli ambienti e organizzare i momenti di festa.

E poi c’era il giorno per giorno. Il portare e l’andare a prendere i bambini. Lo facevano e lo fanno i genitori ma anche i nonni. E per ciascuno di loro diventava e diventa un nuovo modo di essere riconosciuti dagli altri, da chi abita nella stessa zona: la mamma/il papà di ..., il nonno/la nonna di .... Sentirsi parte di un comunità è anche questo! Già l’anno scorso scrivendo della riapertura dopo il lockdown sottolineavamo che purtroppo le necessarie misure di protezione e di distanziamento rischiavano di cancellare la specificità, rispetto agli ordini di scuola, dell’asilo nido, della sezione primavera, della scuola dell’infanzia: il loro essere un luogo fondato sull’incontro quotidiano fra più generazioni: i bambini, le educatrici, i genitori e anche i nonni.

È vero che anche quest’anno queste misure permangono ma è altrettanto vero che, grazie alle vaccinazioni, il clima di paura e incertezza sulla possibilità di continuare a tenere aperta la scuola è diminuito. Proprio per questo la sfida che cercheremo di affrontare quest’anno sarà proprio quella di ri-creare le forme dell’essere comunità che appartengono alla nostra storia e alla storia di questa scuola di cui parlava in precedenza e il passaggio d’epoca provocato dalla pandemia ha in qualche modo interrotto e ci costringe a ripensarlo fondandolo su un nuovo modo di costruire relazioni e stare vicini-lontani che rimanda, come ha scritto Papa Francesco, a un cambiamento di stili di vita che si declinano anche in un modo diverso, che non necessariamente sarà meno fecondo, di fare comunità. Un fare comunità che non potrà non fondarsi anche sul ritrovare momenti come quello di domenica 10 ottobre quando tutti insieme festeggeremo il nostro 125° anniversario camminando per le strade di Masnago, ritrovandosi per la celebrazione della Santa Messa per poi concludere con un pranzo nel parco del Castello di Masnago.

Fondazione Enrico e Cesare Tallachini

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