In questo articolo ci vogliamo presentare siamo Moises, Marco e Manuel i nuovi seminaristi che da quest’anno inizieremo l'attività pastorale nella Comunità di Maria Madre Immacolata.
Mi chiamo Moises Kambandi Tchingui. Sono nato il 31 luglio 2001 a Benguela, diocesi di Benguela, in Angola, il mio paese d'origine. Ho quattordici fratelli, sei dei quali sono nati dagli stessi genitori. Ho iniziato il mio percorso vocazionale nella mia parrocchia di Santo Estêvão a Benguela. Successivamente, sono entrato in Seminario il 1° febbraio 2018. Tra il 2018 e il 2021 ho studiato al liceo Propedeutico. Dal 2021 al 2023 ho studiato Filosofia nel Seminario Maggiore della mia diocesi. Dopo gli studi di Filosofia, ho deciso di continuare la formazione in seminario per diventare prete. Quindi, nel 2024, sono passato alla tappa teologica della mia formazione. Nel corso di quell'anno, i sacerdoti dei Seminari Maggiori della mia diocesi mi hanno scelto per venire a Roma, affinché potessi concludere gli studi teologici, e sono stato mandato a Milano. Sono arrivato a Roma l'11 luglio 2025, dove ho frequentato un corso intensivo di italiano. E alla fine, oggi mi trovo al Seminario di Milano, a Venegono Inferiore, per gli studi teologici.
Io invece sono Marco Landini, ho anch’io 24 anni e vengo da Cogliate, un piccolo comune della provincia di Monza e Brianza, a circa 40 minuti di auto dalla vostra città. Dopo il liceo, ho frequentato la facoltà di ingegneria elettronica e ho svolto alcune brevi ma significative esperienze di lavoro. Questo anno è stato per me ricco di novità e cambiamenti, primo tra tutti l’ingresso in Seminario, ma anche l’occasione di mettersi al servizio e conoscere una comunità diversa da quella in cui sono nato e cresciuto.
La decisione di cominciare questo percorso è nata tra le mura del mio oratorio di casa. Come molti giovani, ho iniziato a frequentarlo per la compagnia, ma con il passare del tempo ho scoperto in questo luogo qualcosa di speciale e autentico, che ha acceso in me l’entusiasmo per la carità. Ho cominciato il mio servizio come educatore, attraverso la vicinanza ai ragazzi più piccoli, i quali mi davano l’occasione di parlare loro di fede, preghiera e spiritualità. Ascoltando e lasciandomi interrogare, si è fatto sempre più strada nel mio cuore il forte desiderio di andare più in profondità nella relazione con il Signore. Dopo tanti dubbi e insicurezze, ho avuto il coraggio di compiere questo passo in avanti e mettermi in discussione lungo questo nuovo cammino. Il rammarico più grande è aver lasciato la famiglia, gli amici e gli impegni che riempivano le mie giornate. Davanti a me però c’è un orizzonte luminoso e sorprendente: una vita donata agli altri attraverso Gesù!
Infine io sono Manuel Marchiori, ho 24 anni e sono originario di Busto Garolfo, un paese dell’Alto Milanese, appartenente alla Parrocchia dei Santi Salvatore e Margherita. Fin dall’infanzia ho sempre partecipato alla vita della mia comunità, imparando a conoscere ed a relazionarmi con Gesù grazie alla guida amorevole dei miei genitori, che fin da subito mi hanno fatto incontrare la realtà della Chiesa. Dentro di me negli anni stava nascendo il desiderio di vivere in modo più attivo la vita pastorale e oratoriana, mettendosi al servizio di esse. Il mio cammino è iniziato come chierichetto, e con l’adolescenza sono diventato animatore e successivamente educatore. Grazie alla mia esperienza di fede e al servizio svolto, ho potuto tessere relazioni significative, tra cui la più preziosa: quella con il Padre. In questa relazione ci sono stati anche momenti bui e difficili, ma ho imparato a rimanere radicato in Lui, e questo mi ha permesso oggi di essere con voi nella vostra comunità come seminarista.
Per me la scelta di entrare in Seminario e di intraprendere un profondo discernimento sulla vita sacerdotale si è costruita negli anni in cui la relazione con il Signore è diventata il centro della vita. Questo mi ha permesso di coltivare le relazioni edificate sul Suo Amore come quelle affettive ed educative, e soprattutto di sviluppare l’Ascolto, elemento fondamentale nella mia Vocazione.
Desideriamo con entusiasmo metterci al servizio della comunità, conoscendo e relazionandoci con ciascuno di voi, in particolare con i più giovani, per vivere insieme questa esperienza unica e fraterna. Ringraziamo tutti per l’accoglienza ricevuta in queste prime domeniche e desideriamo affidare il cammino comunitario, a Maria Madre Immacolata, affinché ci accompagni con amore nel nostro percorso.
