UN DONO PER TUTTI
Scalpiccio di piedi, voci che risuonano in lontananza, allegre risate e poi timidamente qualcuno apre la porta della Chiesa e tutto ha inizio. I bambini entrano a gruppetti, chi accompagnato dai nonni, chi dai genitori, chi arriva dal doposcuola, hanno in comune il desiderio di stare insieme come piccole fiammelle in attesa della grande Luce del Natale.
La Novena è il tempo in cui ci si rende conto che l'attesa è importante tanto quanto l'Incontro. L'attesa accresce il desiderio. E noi siamo desiderio di felicità che solo Gesù può riempire. Un Dio bambino è l'inaspettato che solo i bambini, nella loro semplicità, riescono a cogliere. A volte, per loro, è quasi normale che sia così. Gesù che viene come un bambino non fa paura, un Dio che non occupa spazio ma lascia spazio a tutti. Un Dio bambino che ama e desidera solo essere amato come un bambino.
I bambini si fidano e si affidano a chi li ama, capiscono da chi e quanto sono amati e, se qualcosa non va, pensano che sia colpa loro. I bambini che si sentono amati ricambiano con tenerezza e creatività quell'Amore. Per questo la Novena vuole essere un esplosione di canti, di gioia, di racconti in cui Gesù ci dice qualcosa di sé, del suo essere Figlio di un Papà che lo ama, così come ama ciascuno di noi, di un Papà che dona il Figlio suo e ci perdona quando non capiamo quanto è grande il suo Amore. È contento Gesù quando insieme viviamo da figli e da fratelli, quando insieme come famiglia, come comunità ci ritroviamo per ascoltare la sua Parola e scopriamo una volta di più la bellezza di stare insieme.
La Novena è questo e molto altro: sorrisi, incontri, gesti d'amore, amicizia, relazioni che nascono all'ombra di questo Amore più grande che ci accoglie tutti così come siamo. Cantare al suono di una chitarra, battere le mani a tempo, insieme, diventa un allargare il cuore e fare spazio a Gesù che desidera da sempre trovare casa in noi. Io amo l'Attesa, la Novena vissuta insieme ai bambini mi fa gustare, man mano che passano gli anni, la gioia di un Incontro, sempre nuovo, che nel Natale inonda di Luce il mio cuore.
Credo che questa sia una grande occasione per riscoprire insieme il senso del Natale. La Novena è il preludio al Natale. Il Natale è l'apice. È la fine dell'attesa, per questo, senza l'Incontro, che senso ha solo l'attesa? Lascio a voi la risposta. Io vi invito a vivere insieme la Novena che ci conduce al Natale.
Suor Gioia