Lo Spazio Compiti MaMI

Lo Spazio Compiti MaMI

Un ambiente per fare comunità

Da alcuni anni la nostra comunità ha voluto dare un'importanza significativa alla sua azione educativa, investendo risorse e energie nel pensare a un nuovo modo per vivere la pastorale e in particolar modo l'oratorio. Una delle soluzioni concrete che è stata introdotta e ampliata nel corso di questi anni è lo spazio compiti. Questa realtà è presente sia nell'oratorio di Masnago che in quello di Bobbiate e accoglie ragazzi delle elementari e delle medie in tutti i pomeriggi della settimana, durante i quali i ragazzi pranzano, giocano, fanno i compiti e pregano insieme. 

 

Perché fare questo? Vogliamo forse fare concorrenza ad altre realtà educative del territorio che propongono il medesimo servizio? Assolutamente no! Non vogliamo sostituirci a nessuno, però la nostra passione per i più piccoli che ci viene dal Vangelo chiede in un tempo come questo di pensare modalità nuove per continuare quell'educazione e quella trasmissione della fede che ci è stata affidata dal Signore Gesù. 

 

A conferma che questa proposta sta creando occasioni concrete di Vangelo e di sperimentare la grandezza della condivisione della vita e della carità fraterna vorrei provare a elencare quegli aspetti presenti nei nostri spazi compiti che chiamerei germi di speranza:

 

  • Lo spazio compiti rende vivi i nostri oratori, che diventano sempre più ambienti di incontro con l'altro, nella diversità delle età e delle esperienze di vita. Più vivo questo ambiente più mi accorgo di quante occasioni si creano per poter annunciare il Vangelo del quotidiano. 

 

  • La presenza preziosa e allo stesso tempo fragile dei volontari, uomini e donne che decidono di dedicare il proprio tempo e le proprie risorse per i nostri ragazzi. Quale esempio grande di generosità in un mondo in cui tutto ha un prezzo e ogni prestazione deve essere retribuita! Anche in questo modo noi oggi annunciamo il Vangelo, lo annunciamo ai ragazzi che incontriamo ogni giorno e domandano agli stessi volontari: “Chi te lo fa fare?”, lo annunciamo alle famiglie che forse in alcuni casi vedono questo spazio come un semplice servizio e non un modo di essere comunità. 

 

  • Permettetemi poi una parola anche per gli animatori che da quest'anno hanno scelto di vivere in gran numero questo servizio verso i più piccoli e hanno riscoperto l'oratorio come un luogo di vita, accogliente e casalingo. Stiamo pensando visto la loro grande partecipazione e il loro entusiasmo di creare nei nostri oratori un luogo dedicato a loro per fare in modo che l'oratorio non sia un luogo in cui devono solamente dare, ma in cui possano anche ricevere tanto per la loro vita e sentirsi accolti e ascoltati e di riscoprire quella fede in Gesù che salva la nostra vita.

Don Michele