IL PATRONO. Tutte le chiese cattoliche sono dedicate a Dio: D.O.M (Dio Ottimo Massimo), a cui si aggiunge sempre un altro patrono, che nel caso di Avigno è San Giovanni Battista. Una figura profetica di primo piano, che ci accompagna nel cammino di fede verso quella novità che egli ha annunciato in Gesù: “Ecco l’Agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!”. Il patrono ha proprio la funzione di indicatore della meta per tutti, che è l’incontro presente e futuro con il Signore. Quindi la festa patronale è una bella ricorrenza per misurare la nostra vicinanza o distanza da Gesù e dalla Chiesa a cui apparteniamo grazie al Battesimo!
LA PRIMA PIETRA. Quest’anno la nostra festa ci invita ad “abbassare lo sguardo” in chiesa su una pietra quasi nascosta, ma che porta una data leggibile: “A. D. 1961” (Anno del Signore 1961). Precisamente il 15 maggio 1961 fu benedetta la “Prima Pietra” della chiesa di Avigno da parte del Card. Giovanni Battista Montini, oggi San Paolo VI. La data importante non poteva passare inosservata, anche se sappiamo che la Chiesa non vive solo di muri e di ricordi, ma di comunità vive, che sono radunate dall’Eucaristia per vivere la comunione.
LA STORIA. La festa di quest’anno è un invito a guardare alla giovane storia di questa comunità parrocchiale con riconoscenza e, soprattutto, a viverla ancora nella comunione della Chiesa. Pertanto è nata una pubblicazione: “La Prima Pietra: 1961 – 2021”, in cui si trova il necessario per comprendere la storia della “pietra” e delle “pietre”. Nel testo, insieme alle voci dei vari pastori di Avigno, ci sono anche le testimonianze dei fedeli che hanno visto nascere la chiesa 60 anni fa o che l’hanno vista crescere “pietra su pietra” con loro e in loro.
IL FASCICOLO E LA MOSTRA. Il fascicolo viene presentato sabato 19 giugno alle ore 21.00 nella chiesa parrocchiale di Avigno dal sottoscritto a cui era stato chiesto dal gruppo feste di raccogliere la storia della “prima pietra” e le testimonianze passate e presenti delle “pietre vive”. Nella stessa sera Andrea presenterà una mostra di documenti e fotografie, che ripercorrono il cammino dalla fondazione della chiesa, che è conosciuta da molti, ma è una novità per le nuove generazioni. Il fascicolo potrà essere ritirato con una semplice offerta libera per la parrocchia e la mostra sarà visitabile prima e dopo le Messe festive fino all’ undici luglio.
L’ARCIVESCOVO. Giovedì 24 giugno alle ore 20.30 avremo la gradita presenza del nostro Arcivescovo Mario Delpini, che celebrerà per tutta la comunità di Avigno la Santa Messa della Natività di San Giovanni il Precursore con i parroci emeriti (don Giuliano e don Mauro), quello attuale (don Giampietro) e i vari vicari della Comunità pastorale.
IL GRAZIE. Concludo ringraziando il gruppo parrocchiale feste della prima ora e quello attuale, che da 25 anni organizza con entusiasmo la festa che ravviva Avigno. Perciò non mancheranno momenti in cui stare a tavola per pranzare e cenare in compagnia, ma solo su prenotazione. Nel programma trovate informazioni per i giochi, ma anche molto altro.
VENITE ALLA FESTA. Che bello poter dire quest’anno: “È qui la festa!”. Infatti la comunità si vive insieme nella gioia di sentirci fratelli e nella condivisione dei doni. Ci aiuti San Giovanni Battista a essere uniti, come le prime comunità cristiane. Per questo la Comunità pastorale si aspetta da tutti, Avigno compresa, una convinta unione di fede e di fraternità. Buona festa!
Don Francesco