Un nuovo anno scolastico: la preghiera dell'Arcivescovo

Un nuovo anno scolastico: la preghiera dell'Arcivescovo

«Noi contiamo su di voi perché siamo convinti che la scuola non sia anzitutto una organizzazione burocratica», «ma una comunità rassicurante per tutti, capace di contrastare le prepotenze del bullismo, lo scoraggiamento delle frustrazioni, la decadenza della pigrizia», perché testimoniate «che vale la pena diventare adulti», «perché siete una pluralità di competenze che rendono credibile che si possa diventare comunità educante e non solo liberi professionisti», perché siamo persuasi che «l’investimento irrinunciabile è sulla cultura, l’educazione, la speranza». Inizia con queste parole il videomessaggio che l’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, ha voluto rivolgere agli insegnanti di tutte le scuole di ogni ordine e grado a pochi giorni di una riapertura resa quest’anno più complicata dalle misure di contenimento della pandemia di Covid 19. «Ogni inizio è segnato da promesse e interrogativi, quest’anno poi in modo particolare si affollano inquietudini e incertezze. Tuttavia noi crediamo che i docenti siano capaci di vincere l’ossessione dei protocolli, l’angoscia dell’imprevedibile, la tentazione di scansare le responsabilità – continua monsignor Delpini -. Quello che importa sono i contenuti dell’insegnamento, la qualità dello stare insieme, l’attenzione ai percorsi degli studenti nella singolarità delle loro situazioni e possibilità», sottolinea l’Arcivescovo. «La comunità cristiana è alleata della scuola», dice ancora monsignor Delpini in conclusione: «In questo anno scolastico rinnoviamo il proposito e la dedizione, gli investimenti e la creatività per rendere desiderabile il futuro, accessibile il mondo del lavoro, realizzabile la vocazione di ciascuno»